L’idrogeno giocherà un ruolo chiave nel mix energetico del futuro ed è, insieme al biometano, al centro della rivoluzione del trasporto pulito. Air Liquide è impegnata nel favorire la transizione energetica e sta attualmente rafforzando la sua leadership in questi mercati in crescita tramite lo sviluppo di progetti su larga scala e di partnership strategiche.

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La crisi sanitaria ha agito da innesco sul fronte dell’emergenza climatica: è il momento di fare un salto dalla sensibilizzazione all’azione. L’importanza attribuita alla transizione energetica nei Recovery Plans di diversi Paesi sottolinea questo cambiamento, in particolare per quanto riguarda l’interesse per l’idrogeno nelle sfide nel settore dei trasporti ( 16% delle emissioni globali di gas serra ). Già da diversi anni, Paesi come Cina, Giappone e Stati Uniti hanno lanciato delle politiche ambiziose per aumentare il numero di veicoli alimentati a idrogeno e hanno investito di conseguenza. 


In Europa, la Clean Hydrogen Alliance, fondata dalla Commissione Europea, sta promuovendo questo vettore energetico per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. L’Unione Europea ha una strategia dedicata per diventare un attore globale dell’idrogeno entro la fine del decennio. Alcuni dei suoi Stati Membri hanno allocato dei budget nell’ordine di diversi milioni di euro per sviluppare il settore, come la Francia, che investirà 7,2 milioni di euro entro il 2030. “Gli ingenti investimenti che sono stati messi sul tavolo faciliteranno un cambiamento di portata e aiuteranno a reinventare nuovi modelli di crescita. Siamo giunti all’alba di un cambiamento sistemico in cui l’idrogeno e il biometano giocheranno un ruolo chiave, in particolare nell’ambito dei trasporti, per limitare la nostra dipendenza dal petrolio”, ha spiegato Erwin Penfornis, Vicepresidente della World Business Line Hydrogen Energy di Air Liquide. Questo rappresenta una grande opportunità per il Gruppo che, da diversi anni, sta guidando un’attiva strategia di crescita basata sull’energia da idrogeno e la valorizzazione del biogas in biometano.

La crescita dell'idrogeno

“L’idrogeno è una delle soluzioni chiave per una transizione energetica di successo. Questo elemento ci aiuterà ad affrontare la sfida del trasporto pulito e, quindi, a contribuire al miglioramento della qualità dell’aria”.

Erwin Penfornis, Vicepresidente della World Business Unit Hydrogen Energy di Air Liquide
 

Negli ultimi 50 anni, Air Liquide ha sviluppato una conoscenza unica nella gestione dell’intera catena di valore dell’idrogeno (produzione, stoccaggio, distribuzione e sviluppo di nuovi utilizzi). Questa molecola può ora essere prodotta da fonti rinnovabili, immagazzinata a lungo termine e ritrasformata in elettricità, compensando così la natura intermittente di queste fonti energetiche. Il Gruppo crede fermamente che l'idrogeno sia un motore fondamentale per passare a una società a basse emissioni di carbonio. Grazie a questa molecola, le macchine, i bus, i camion, i treni e anche le navi alimentati a idrogeno, non solo sono silenziosi, ma non emettono nemmeno CO2 o altre sostanze inquinanti durante le loro corse. 


Dal 2020, il Gruppo ha intensificato i suoi investimenti per promuovere la mobilità a idrogeno. “In Canada abbiamo commissionato il più grande elettrolizzatore a membrana del mondo per la produzione di idrogeno a basso contenuto di carbonio, in particolare per il mercato della mobilità nordamericana", aggiunge Erwin Penfornis. "In Francia, abbiamo recentemente annunciato l'acquisizione da parte di Air Liquide, di una partecipazione nel capitale di H2V Normandy con l'obiettivo di costruire un complesso di elettrolizzatori per la produzione su larga scala di idrogeno rinnovabile e a basso contenuto di carbonio. Si tratta di un progetto ambizioso per contribuire alla decarbonizzazione dell'industria locale e dei mercati della mobilità". Oltre a questi investimenti strategici volti ad aumentare la capacità di produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio, il Gruppo sta anche lavorando al potenziamento della rete di distribuzione.

Oltre al roll-out di stazioni per veicoli leggeri in Europa, Giappone, Corea del Sud e Stati Uniti, Air Liquide è concentrata anche nel settore dei camion. I progetti su larga scala stanno diventando realtà: a Rotterdam nei Paesi Bassi e a Fos-sur-Mer in Francia, per esempio, dove il Gruppo fa parte di iniziative chiave per sviluppare stazioni di idrogeno di grande capacità che saranno utilizzate per alimentare i camion a lunga distanza.


La varietà di questi investimenti sottolinea lo slancio industriale portato avanti dal Gruppo. “Ci sforziamo di unire tutti gli attori che possono avere un impatto importante su questa trasformazione: attori industriali, Stati e istituzioni globali", spiega Erwin Penfornis. Air Liquide è tra i fondatori di diverse iniziative in tutto il mondo, come l’Hydrogen Council che riunisce più di 100 dirigenti di grandi aziende internazionali. Il Gruppo sta anche formando delle partnership pubblico-privato, come in California e in Corea del Sud, per sviluppare la mobilità a idrogeno. In Francia, fa parte del nuovo Consiglio Nazionale dell'Idrogeno che è co-presieduto da Benoît Potier, presidente e CEO di Air Liquide, e Patrick Koller, amministratore delegato di Faurecia. Il suo scopo: strutturare e sviluppare il settore francese dell'idrogeno industriale. "Queste partnership sono fondamentali per promuovere soluzioni collaborative in grado di aumentare le capacità di produzione e di distribuzione, e rendere così l'idrogeno una realtà globale", conclude Erwin Penfornis.

Hydrogen Council: unire le forze per promuovere l'energia a idrogeno
 

Convinti che l'idrogeno sarà uno dei motori della transizione energetica, i leader dei settori dell'energia, dei trasporti e dell'industria, insieme ad Air Liquide, hanno deciso di unire le forze nel 2017. Il loro obiettivo: promuovere una visione a lungo termine delle tecnologie e dell'uso dell'idrogeno e accelerare la sua diffusione su larga scala. A tre anni di distanza, l’Hydrogen Council, co-presieduto da Benoît Potier, presidente e CEO di Air Liquide e Takeshi Uchiyamada, presidente di Toyota Motor Corporation, comprende dirigenti di oltre 100 grandi aziende internazionali che rappresentano l'intera catena del valore dell'idrogeno e società di investimento.

Biometano: una risorsa dell'economia circolare

Così come l'idrogeno, il biometano è ben posizionato nella rivoluzione dei trasporti: diminuisce dell’85% le emissioni di CO2 legate ai viaggi, riduce del 90% il particolato e potenzialmente del 50% il rumore rispetto ai motori diesel. Il Gruppo sta investendo su tutta la catena del valore di questa fonte di energia verde, dal recupero e purificazione del biogas fino alla distribuzione al cliente finale nelle stazioni Bio-NGV (gas naturale per veicoli). Il grande vantaggio di questa fonte di energia: la sua collocazione naturale in un'economia circolare dove la biomassa, trasformata in biometano, partecipa all'ottimizzazione delle risorse naturali.

“Con la realizzazione di nuove unità produttive in Italia, Air Liquide continua a sviluppare il suo business sul biometano in tutto il mondo. Questi nuovi investimenti dimostrano la nostra capacità di supportare i nostri clienti verso una mobilità pulita offrendo loro delle soluzioni efficienti per ridurre la loro impronta di carbonio.”
 

Christiane Muller, Vicepresident Global Markets & Technologies, Air Liquide

In questo contesto, i consumatori possono essere sia i coloro che generano biometano dalle biomasse che producono, così come i coloro che consumano l’energia così ottenuta. "In questo mercato del futuro, siamo già molto attivi, con 20 unità di produzione di biometano in tutto il mondo e circa 90 stazioni Bio-NGV in Europa", dice Christiane Muller, vicepresidente dell'attività Global Markets & Technologies di Air Liquide. ASDA, una delle principali aziende della grande distribuzione britannica, ha affidato ad Air Liquide l'installazione e la gestione di sei stazioni di distribuzione di biometano per il rifornimento dei camion nei suoi siti. In Italia, il Gruppo ha lanciato questa attività con la costruzione di due unità di produzione vicino a Milano, e intende anche costruire una stazione di rifornimento di biometano per i trasportatori nella regione. Questi investimenti sottolineano il significativo cambio di marcia nello sviluppo delle attività del biometano del Gruppo in Europa.

Air Liquide, attraverso le sue varie innovazioni e realizzazioni, sta giocando un ruolo di primo piano nel rendere l'idrogeno e il biometano soluzioni chiave per la mobilità pulita. Il cambiamento di portata è evidente.

Le attività di energia da idrogeno e biometano di Air Liquide
 

Air Liquide gestisce l'intera filiera dell'idrogeno, dalla produzione allo stoccaggio, fino alla distribuzione e allo sviluppo di applicazioni per gli utenti finali. Attraverso la sua esperienza, il Gruppo sta guidando l'uso diffuso dell'idrogeno come fonte di energia pulita, specialmente per la mobilità. 

Per sostenere la transizione energetica, l'attività Global Markets & Technologies (GM&T) porta sul mercato dell'energia pulita soluzioni ecologiche come l'energia da idrogeno e il biometano, in particolare per la mobilità pulita e l'uso industriale.