Le nostre soluzioni per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione della chimica fine o specialistica
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I nostri esperti ti aiuteranno a realizzare il tuo progetto proponendoti le soluzioni più adatte alle tue esigenze.
Affrontare le sfide del settore
Grazie a un team di esperti, Air Liquide supporta tutti i propri clienti nella messa in servizio di queste applicazioni, dall'avvio alla produzione.
Inertizzazione dei sistemi
Sistemi chiusi
L'uso di gas inerti a pochi bar di pressione, quali azoto, argon o CO₂ (utilizzati per l'inertizzazione di sistemi a circuito chiuso nelle centrali nucleari o per combustibili solidi), è essenziale per proteggere i prodotti chimici dai rischi di perdita di qualità o di esplosione legati alla presenza di ossigeno o umidità nell'aria.
I serbatoi o le cisterne di stoccaggio da inertizzare vengono inizialmente purgati per garantire una riduzione della concentrazione di ossigeno nella parte alta allo stato gassoso, per poi mantenerla a livelli tali da evitare esplosioni, garantendo la sicurezza degli impianti o prevenendo l'ossidazione dei prodotti.
Sistemi aperti
Bisogna inertizzare le tramogge delle macchine per l'estrusione della plastica, o le camere di reticolazione degli inchiostri ad acqua per la stampa di pellicole di plastica, per ripristinare il livello della qualità o della produttività.
La competenza sviluppata da Air Liquide si basa sulla gestione completa del flusso di inertizzazione, dalla fornitura di molecole di azoto, argon o CO₂ fino alla loro iniezione precisa nei reattori o nei serbatoi.
Air Liquide progetta skid di inertizzazione su misura, vere e proprie interfacce di regolazione che stabilizzano l'atmosfera protettiva grazie a una riduzione della pressione di alta precisione (che opera a pochi bar) e a una strumentazione completa integrabile nel sistema di controllo dello stabilimento. Il vantaggio principale di questo approccio tecnico, basato sull'ingegneria della sicurezza e sul controllo delle prestazioni, garantisce l'integrità degli impianti della chimica delle specialità mantenendo il livello di ossigeno al di sotto della soglia di esplosività e di ossidazione.
Raffreddamento criogenico dei reattori
L’industria della chimica delle specialità richiede necessariamente una regolazione rigorosa delle reazioni esotermiche per garantire la qualità dei prodotti e la sicurezza degli impianti.
Il funzionamento dei diversi sistemi di raffreddamento di reattore standard che utilizzano acqua glicolata come refrigerante, o dei sistemi di raffreddamento meccanico, non è possibile in condizioni inferiori a -40 °C o quando l’esotermicità della reazione richiede una potenza di raffreddamento istantanea.
Un difetto di regolazione termica genera vincoli critici:
- Deterioramento dei prodotti e aumento delle impurità.
- Rischi di instabilità termica (runaway) che mettono a rischio la sicurezza industriale.
- Sovraconsumo energetico per stabilizzare il sistema.
L’utilizzo di azoto liquido come agente di raffreddamento risponde a queste problematiche grazie alla sua grande riserva di potenza frigorifera. L’unità di raffreddamento ALASKA™ sviluppata da Air Liquide gestisce la regolazione termica mediante un apporto controllato di N₂ liquido.
Recupero dei composti organici volatili (COV)
Air Liquide offre due tecnologie:
- la condensazione criogenica per flussi di effluenti tipicamente inferiori a 5.000 m³/h e per concentrazioni di COV superiori all'1%. L'Azoto liquido utilizzato per il raffreddamento non entra in contatto con i composti organici e può essere riutilizzato in forma gassosa;
- l'adsorbimento a carbone attivo con rigenerazione di Azoto gassoso per i maggiori flussi di effluenti tipicamente superiori a 5.000 m³/h e per concentrazioni di COV inferiori all'1%. Il recupero dei componenti adsorbiti sul carbone attivo viene effettuato sotto l'effetto del calore in un flusso di azoto seguito da desorbimento sotto vuoto.
I principali vantaggi di queste due applicazioni rispetto ai sistemi tradizionali:
- La condensazione criogenica permette di recuperare i solventi ad alta concentrazione.
- L’adsorbimento su carboni attivi tratta le grandi portate a bassa concentrazione.
Fornitura affidabile e su misura
Impegnata nella transizione energetica, Air Liquide implementa soluzioni pragmatiche per decarbonizzare l'industria. La produzione di idrogeno si basa oggi sulla cattura della CO₂ (SMR associato a Cryocap™), sull'uso di biometano e sull'elettrolisi dell'acqua alimentata da energie rinnovabili. Per l'ossigeno e l'azoto, Air Liquide privilegia la produzione on-site in forma gassosa. Questo approccio è energeticamente più efficiente rispetto alla tradizionale liquefazione criogenica e permette di ridurre l'impronta di carbonio globale, garantendo al contempo una fornitura continua e riducendo al minimo l'impatto ambientale del trasporto.
ECO ORIGIN™
La decarbonizzazione delle forniture (Scope 3) è una sfida normativa cruciale per l'industria chimica.
Air Liquide risponde a questa esigenza con ECO ORIGIN™, un'offerta di gas (ossigeno, azoto, argon, CO₂) prodotti esclusivamente a partire da energie rinnovabili o da fonti biogeniche, contribuendo alla riduzione del tuo bilancio ambientale.
Questa soluzione ti permette di ridurre fino all'87% l'impronta di carbonio dei gas integrati nei processi. Tale prestazione è misurabile e rigorosamente certificata secondo le norme ISO 14020/14021 e ISO 14067, garantendo così l'affidabilità e la conformità dei tuoi bilanci di carbonio industriali.
Eco Chiller
La vaporizzazione dei gas liquidi e il raffreddamento dei tuoi processi di produzione sono due operazioni ad alto consumo di energia elettrica di potenza.
Air Liquide implementa l'Eco Chiller, un potente sistema automatizzato di raffreddamento industriale e recupero di energia criogenica.
Il principio di funzionamento di questo scambiatore di calore è semplice: valorizza le frigorie rilasciate dalla vaporizzazione del gas per raffreddare la tua acqua di processo in un circuito ad anello. Questa apparecchiatura ti permette così di vaporizzare il gas senza energia elettrica e di ridurre il carico energetico delle tue unità di raffreddamento industriali.
Questa significativa riduzione diretta del consumo di energia elettrica diminuisce le emissioni di CO₂ legate allo Scope 2, agendo in perfetta complementarità con l'abbattimento dello Scope 3 garantito dall'utilizzo dei gas a basse emissioni di carbonio ECO ORIGIN™.
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Gas a basse emissioni di carbonio
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Soluzioni a gas per tutti i settori dell'industria chimica
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- Recupero dei vapori di GNL con Azoto liquido
- Arricchimento di Ossigeno delle unità Claus
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