Il contributo di Air Liquide alla fase operativa di Ariane 6

Il contributo di Air Liquide alla fase operativa di Ariane 6

La partnership industriale tra Air Liquide e ArianeGroup, in essere da oltre 50 anni, ha raggiunto quest’anno un nuovo traguardo con la firma di due importanti contratti per la fase operativa del lanciatore pesante europeo Ariane 6. Con un mercato spaziale che dovrebbe triplicare le sue dimensioni nei prossimi 10 anni1, questi due contratti evidenziano la posizione unica di Air Liquide lungo l'intera catena del valore, dalla fornitura di molecole alle attrezzature tecnologiche all'avanguardia.

Apparecchiature criogeniche critiche: l'esperienza tecnologica di Air Liquide

La rinnovata partnership corona oltre 50 anni di impegno di Air Liquide nel programma Ariane. L'azienda ha contribuito a ogni successiva evoluzione del veicolo di lancio, da Ariane 1 ad Ariane 6, per un totale di 269 voli Ariane. Il volo più recente ha avuto luogo il 17 giugno, segnando l'ottavo volo di Ariane 6.

La forza del Gruppo risiede nell’esperienza nella criogenia, ovvero le temperature estremamente basse. Questa competenza unica consente di progettare, industrializzare e produrre le apparecchiature essenziali per la propulsione dei lanciatori. Per Ariane 6, i team forniscono tecnologie critiche: i sistemi di gestione del propellente del razzo, il serbatoio dell'elio liquido, il pannello di controllo che garantisce una pressione stabile nel circuito di controllo e nei serbatoi, e le linee criogeniche per entrambi gli stadi del razzo. Air Liquide opera anche come Autorità di Progettazione per i sistemi criogenici, il che significa che ha studiato il comportamento dei fluidi criogenici per contribuire alla progettazione del veicolo di lancio e che monitora ogni lancio insieme ad ArianeGroup per verificare che tutto funzioni come previsto, sia a terra che in volo.

Oggi la sfida ha assunto una nuova dimensione. Dopo aver supportato con successo il volo inaugurale e i primi lanci commerciali, la missione ora è supportare l'aumento della produzione del lanciatore Ariane 6. La competenza nelle tecnologie avanzate consente ad Air Liquide di combinare innovazioni all'avanguardia e produzione affidabile, nel rispetto dei requisiti di questo settore altamente specializzato, che è regolamentato da standard e normative estremamente rigorosi.

La fornitura di gas per il lanciatore europeo e le sfide di sostenibilità

Air Liquide Spatial Guyane ha rinnovato il suo accordo di fornitura di gas per il lanciatore europeo. Se, da un lato, la progettazione del razzo e delle relative apparecchiature è fondamentale, dall'altro lo sono anche i gas, perché rappresentano la linfa vitale e il carburante del veicolo di lancio. Come parte di questa rinnovata partnership, viene garantita ad ArianeGroup una fornitura affidabile di idrogeno liquido e ossigeno liquido per il lanciatore, prodotti in loco, consentendo di soddisfare i requisiti specifici di qualità e disponibilità dell'industria spaziale. Questi gas sono essenziali per spingere il razzo e i suoi satelliti a bordo nello spazio.

Allo stesso tempo, vengono forniti fluidi critici come elio, azoto e aria compressa, che sono indispensabili per svolgere in sicurezza tutte le operazioni a terra. Che si tratti di inertizzare i sistemi, pressurizzare i serbatoi o ventilare il satellite sotto la carenatura prima del decollo, Air Liquide è coinvolta in ogni fase chiave presso la base di Kourou. A titolo di curiosità, uno degli ultimi collegamenti fisici tra la Terra e il razzo prima del decollo è proprio un tubo flessibile di Air Liquide!

Tuttavia, un'economia spaziale sostenibile non può essere veramente concepita senza considerare il suo impatto ambientale. Ecco perché Air Liquide partecipa attivamente alla transizione energetica del settore aerospaziale attraverso il progetto Hyguane, supportato dall'ESA e dal CNES. Questo progetto mira a costruire e gestire un elettrolizzatore da 1,25 MW presso il Centro Spaziale della Guyana per produrre idrogeno rinnovabile e a basse emissioni di carbonio direttamente in loco. In particolare, contribuirà a soddisfare tra il 10 e il 15% del fabbisogno annuale di idrogeno di Ariane 6 e supporterà la decarbonizzazione dei trasporti pesanti nella Guyana francese.

Le sinergie delle attività di Air Liquide e il futuro del settore spaziale

Il mercato globale dell'industria spaziale è in forte espansione e potrebbe raggiungere i 1.800 miliardi di dollari entro il 2035. Da un lato, i governi hanno accelerato i loro investimenti strategici per affrontare le questioni di sovranità, dall’altro le aziende private hanno rafforzato significativamente le loro capacità grazie a una continua crescita degli investimenti. In questo contesto, è proprio la competenza di Air Liquide – che va dalla fornitura di infrastrutture di terra, apparecchiature e sistemi criogenici per lanciatori e satelliti, fino alla fornitura di fluidi criogenici e gas rari ad alta purezza per la propulsione – a posizionare il Gruppo come attore chiave nella catena di fornitura globale dell'industria spaziale.

La collaborazione che si sta consolidando oggi con Ariane 6 è una testimonianza dell’approccio interfunzionale che caratterizza Air Liquide. Kourou non fa eccezione: il Gruppo fornisce infrastrutture e servizi essenziali a livello mondiale ai principali spazioporti, inclusi quelli negli Stati Uniti, così come Tanegashima in Giappone. I successi comprovati, le aree di competenza e l'approccio meticoloso posizionano l'azienda come uno dei principali attori al servizio di questo settore del futuro.

 

1 Space: The $1.8 Trillion Opportunity for Global Economic Growth, World Economic Forum e McKinsey&Company, aprile 2024
Crediti: © CNES/ESA/Arianespace-ArianeGroup/Optique Vidéo CSG/T Leduc, 2026

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