saldatura per fusione

Temperatura di fusione di un metallo

Air Liquide presenta in questa pagina i punti di fusione dei principali elementi metallici.

Cos'è il punto di fusione? 

Il punto di fusione, o  temperatura di fusione, è la temperatura alla quale un materiale passa dalla fase solida alla fase liquida. . 

Le leghe metalliche hanno temperature di fusione diverse dai metalli base che le compongono.  Ad esempio, l’acciaio  (ferro con un basso tenore di carbonio e altri microcomponenti), la ghisa (ferro con un tenore di carbonio superiore al 2%), il bronzo (lega di rame e stagno) o l'ottone (lega di rame e zinco) avranno un punto di fusione diverso da quello dei materiali puri che le compongono.

Nella saldatura, il metallo d'apporto è spesso composto dello stesso materiale dei pezzi da assemblare. Al contrario, nella brasatura, il metallo d'apporto ha un punto di fusione più basso di quello del metallo di base.

 

Temperatura di fusione dei principali materiali allo stato puro 

Punto di fusione dei diversi metalli utilizzati nella grande industria

A titolo indicativo, la temperatura di fusione degli acciai è circa 1400-1500 °C a seconda della loro composizione e quella della ghisa è di circa 1250 °C.

Argento

962 °C

Stagno

232 °C

Ferro

1538 °C

Tungsteno

3422 °C

Vanadio

1910 °C

Zinco

420 °C

Lo sapevate? Sebbene la temperatura di fusione dell'acciaio sia superiore a quella della ghisa di circa 200 °C, una ridotta quantità di acciaio solido può progressivamente fondere nella ghisa liquida. Questo fenomeno trova una spiegazione nella diffusione degli atomi di carbonio (presenti nella ghisa in quantità maggiore rispetto all'acciaio) verso la superficie dell'acciaio solido. Questo arricchimento di carbonio determina un locale abbassamento del punto di fusione.

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